Il condominio può
disporre l'infissione
di paletti in ferro sul suolo pubblico per delimitare i parcheggi e
può
realizzare anche delle aiuole: per compiere questi lavori, infatti,
non è
necessaria alcuna concessione edilizia. Pertanto, è da considerarsi
nulla
l'ordinanza del Sindaco che dispone la sospensione dei lavori e la
contestuale
demolizione delle opere già realizzate. Così ha deciso il TAR
del Lazio, con una recente sentenza depositata in cancelleria il 20
luglio 2001.
La questione era stata sollevata da un condominio romano, che aveva
ricevuto
un'ordinanza del Sindaco, che imponeva la demolizione di una serie di
cavalletti,
infissi per delimitare le zone adibite a posteggio, unitamente ad
alcune aiuole
realizzate nelle immediate adiacenze del condominio. I giudici
amministrativi
hanno argomentato la pronuncia facendo rilevare che l'installazione di
paletti,
atti a delimitare parti di aree destinate a parcheggio, non arreca una
rilevante
trasformazione o alterazione al territorio, sotto il profilo edilizio o
urbanistico.
Di conseguenza, per effettuare questo tipo di lavori non è necessario
il preventivo rilascio di concessione edilizia. La stessa cosa vale,
inoltre,
per la realizzazione di aiuole in prossimità del condominio. Questo
tipo
di intervento, infatti, non può ritenersi in nessun caso come
richiedente
la concessione edilizia, dal momento che le stesse aiuole non
determinano alcun
rilevante ingombro o impatto edilizio con l'assetto circostante |