|
|
| |
Home > Grandi Operazioni Immobilari > risultati > scheda di dettaglio |
|
| |
|
| Informazioni generali (tratte da Wikipedia) |
| |
|
 | Il Volture: |
| | |  Il Vulture si colloca all'interno di un ampio territorio che si distende all'estremo nord della regione Basilicata, a sud del confine regionale segnato dal fiume Ofanto, dominato dall'austero profilo del massiccio del Monte Vulture (1326 m), vulcano non più attivo già da epoche protostoriche, ma che non può ancora, a rigore scientifico, definirsi "spento". Essa occupa la parte nord-orientale della provincia di Potenza, all'intersezione del confine tra la Puglia e la Campania. | | | | | | |
| | |
 | Turismo: |
| | |  Il turismo nel Vulture è prettamente naturalistico. Gli ecoturisti possono praticare escursioni a piedi, in bicicletta e anche a cavallo. Facilmente, si possono osservare i falchi che volteggiano in cielo e i cinghiali al pascolo. Monticchio è il luogo più rappresentativo di questa forma di turismo nel Vulture, ove è possibile esplorare, sia a piedi che provvisti di mountain bike, la sua rigogliosa vegetazione, i suoi laghi e i suoi monumenti, tra tutti l'Abbazia di San Michele, che offre un panorama suggestivo dei laghi. Oltre a Monticchio vi è la fiumara di Atella, un altro posto in cui si possono percorrere sentieri naturalistici come quelli del bosco comunale di Bucito, costituito da querce e sorgenti e assegnato alle associazioni WWF e LIPU. Nel cuore del bosco si trova il cosiddetto "Casone", in passato teatro di scontro tra i briganti di Carmine Crocco e l'esercito piemontese.
Dal punto di vista culturale, la zona del Vulture offre perlopiù castelli e chiese come luoghi d'interesse. Sono degni di nota i castelli federiciani, i più importanti dei quali sono quello di Melfi, che ospita al suo interno uno dei più interessanti musei della civiltà lucana, dalle radici preistoriche e protostoriche alle successive trasformazioni legate all'evoluzione sociale ed economica del territorio; di Lagopesole (oggi sede ufficiale del "Centro Studi Federiciani"), e di Venosa, edificato dal duca Pirro del Balzo e contenente tracce di cultura romana, normanna ed ebraica.
Tra i luoghi di culto religioso più distintivi sono da menzionare l'Abbazia della SS. Trinità a Venosa, che è formata da due chiese, un'antica ed una nuova, conosciuta per non essere mai stata portata a termine; la Cattedrale di Santa Maria Assunta a Melfi, edificata dai Normanni in stile romanico; l'Abbazia di San Michele a Monticchio, fondata nel X secolo dai frati Benedettini e la Cattedrale di Rapolla, costruita nel XII secolo con portale in stile romanico e con campanile del 1209. | | | | | | |
| | |
|
| | |
| | |
Mediarecord Servizi Immobiliari - Tutti i diritti Riservati La copia e l'uso non autorizzato delle immagini, dati e quant'altro contenuto in questa pubblicazione, sarà punita secondo la legge. |
| |
|
|