Sabato, 4 Settembre 2010
 
banner CCDU Portale Annunci Immobiliari
  Servizi Immobiliari Chi Siamo | Contatti | Mediarecord Network
 
 
immobili_vendita_terreni_edificabili
case_ville_pregio
case_vacanze
hotel
grandi_operazioni_immobiliari
attività_commerciali
news
legislazione_immobiliare
fisco_tributi
prezzi_immobili_como_provincia
AGGIUNGI IL SITO AI PREFERITI
Agenzie Immobiliari Mediarecord:
Via Volta, 40
22070 Veniano (CO)
Italia
Tel.: +39 031 89 03 28
Tel.: +39 031 93 78 05
Fax: +39 031 93 49 081
P.I.: 03014400133
My status
  Home > Case e ville di pregio > risultati > scheda  
Bellissima villa in vendita a Casale Monferrato in posizione collinare con 7000 mq. di parco privato
Torna alla lista Casa e Ville di Pregio  
  
Infodescrizione:
 

La struttura, sino a poco tempo fa è stata un Hotel con ristorante composta da 10 camere doppie e una Suite. Tre sale ristorante per 150 persone e vari spazi accessori. L'immobile è molto bello e vi è la possibilità di ingrandirlo per ulteriori 385 mq. La posizione, collinare è apprezzata per il panorama e la tranquillità che offre. Infatti la casa si presta ad essere trasformata a residenza di campagna di lusso per persone facoltose

  
Infometrature:
  Villa: 1843
Ulteriori mq. realizzabili: 385
Parco: c.a. 7000
  
Infoprezzo: 1.850.000,00Infocodice immobile: GD1
  
Infofotografie:
  
  Prespetto esterno
  
Villa a Casale Monferrato. Info da Wikipedia
 Stato:   Italia   Regione:   Piemonte   Provincia:   Alessandria
 C.A.P.:   15033   Prefisso Tel:   0142   Abitanti:   36.067
 Superficie:   86,32 km²   Altitudine:   116 m s.l.m.   Coordinate:   45°8′3″N 8°27̸
 Densità:   417,83 ab./km²   Cod. ISTAT:   006039   Cod. Catasto:   B885
 
Comuni contigui
Balzola, Borgo San Martino, Camagna Monferrato, Candia Lomellina (PV), Coniolo, Conzano, Frassineto Po, Morano sul Po, Motta de' Conti (VC), Occimiano, Ozzano Monferrato, Pontestura, Rosignano Monferrato, San Giorgio Monferrato, Terruggia, Villanova Monferrato
   
Informazioni generali (tratte da Wikipedia)
   
InfoCasale Monferrato:
 

Casale Monferrato (Casal in piemontese comune, Casà in dialetto monferrino) è un comune italiano della provincia di Alessandria, in Piemonte. Con una popolazione attuale di oltre 36.000 residenti e un'area urbana che ne conta oltre 50.000, risulta essere il secondo comune della provincia dopo il capoluogo Alessandria.

  
 

  
InfoGeografia:
 

Sorge sul fiume Po, principalmente in riva destra, presso un'area pianeggiante situata ai piedi delle colline del Monferrato, celebre regione vitivinicola della quale è considerata la capitale storica.

  
 

  
InfoStemma, gonfalone, onorificenze:
 

Colori:argento,azzurro,rosso,oro.

Partizione del campo:inquartato.

Lo stemma della città di Casale è diviso in quattro quarti: il primo ed il quarto sono formati da una croce d'oro in campo rosso, la croce è circondata da 4 beta o secondo altre fonti da 4 acciarini, non è lo stemma dei Paleologi, come generalmente viene considerato, bensì quello di Maria di Serbia, figlia del despota di Serbia Stefan III Branković, moglie del marchese di Monferrato Bonifacio III Paleologo (confronta con lo scudetto centrale dello stemma dell'attuale repubblica di Serbia). Al secondo e terzo la balzana di Monferrato d'argento al capo di rosso dei Marchesi Aleramici. Al centro dello stemma un'ostia azzurra con dodici raggi, con la scritta IHS sormontata dalla croce =.("Iesus Hominum Salvator"="Gesù Salvatore degli Uomini").La stessa ostia era cucita sul saio del frate francescano San Bernardino da Siena venuto a predicare a Casale Monferrato agli inizi del 1400 ed avendo la sua predicazione fatto riconciliare due famiglie antagoniste della citta ,i Cani ed i Bariani, (o Grassi)i Casalesi decisero di inserirlo al centro dello stemma cittadino. Lo stemma è stato riconosciuto ufficialmente il 17 dicembre 1936.

  
 

  
InfoOnorificenze conferite alla città:
 

La città di Casale Monferrato è la XIIIma tra le 27 città decorate con Medaglia d'Oro come "Benemerite del Risorgimento nazionale" per le azioni altamente patriottiche compiute dalla città nel periodo del Risorgimento. Periodo, definito dalla Casa Savoia, compreso tra i moti insurrezionali del 1848 e la fine della prima Guerra Mondiale nel 1918 .
Medaglia alle Città Benemerite del Risorgimento Nazionale - nastrino per uniforme ordinaria

Medaglia alle Città Benemerite del Risorgimento Nazionale
«In ricompensa del valore dimostrato dalla cittadinanza nell'assedio del 23, 24 e 25 marzo 1849. L'episodio si riferisce alla difesa della città contro le truppe austriache del maresciallo von Wimpffen, che incalzavano i piemontesi dopo la sconfitta di Novara. Lo stesso 23 marzo, gli Austriaci furono accolti a Casale da cannonate, sparate dalla guarnigione cittadina (un solo reggimento e alcuni profughi). Nonostante i ripetuti attacchi, Casale non cedette: fu infatti la notizia dell'armistizio a porre fine alle ostilità.»

  
 

  
InfoStoria:
 

I primi abitanti delle terre casalesi furono i Liguri;i quali si insediarono sulle rive del Po Erano divisi in tribù:gli Stanzielli,gli Insubri,i Libui,i Dutunini,i Jadatini e i Gabieni. In seguito si stanziarono i Celto-Galli i quali lasciarono vocaboli ancora oggi usati nel dialetto piemontese come BABì=rospo,ARBI=bigoncia ecc...

Vennero successivamente conquistati dai Romani che fondarono un Municipium sulla zona dell'insediamento chiamato VARDACATE. Qui i Romani sconfissero i Cimbri e i Teutoni intorno al 100 a.C. .

In seguito alle invasioni barbariche e alla fine dell'impero, si stanziarono, sulla zona del municipium, i Longobardi intorno al 568 c.ca .Essi avevano,come regina,Teodolinda che contribuì alla cristianizzazione del popolo longobardo (dal 589 al 625); morì nel 628.

In seguito divenne re Liutprando,succeduto al padre Anspardo nel 712.Nel 726 occupò l'Esarcato,la Pentapoli e il ducato romano;sconfisse i duchi di Benevento e Spoleto. Gli venne donato,nel 728, il castello di Sutri da parte di papa Gregorio II. Combattè contro gli arabi a fianco di Carlo Martello(737-738);si scontrò poi col papato e occupò Roma nel 742.

Il vescovo di Asti, Sant'Evasio, cristianizzò il piccolo borgo di Casale, che prese il nome di Casale di Sant'Evasio, entrando a far parte dell'archivio capitolare nell'anno 988. Rimase sotto gli Aleramici fino al 1305, dopo aver subito un attacco da parte di Vercellesi, Alessandrini e Milanesi, che lo portò alla distruzione nel 1215. Dopo il 1305 diventa capitale del Marchesato del Monferrato sotto i Paleologi di Bisanzio e, nel 1474, diviene finalmente città.

Nel 1559 il Trattato di Cateau-Cambrésis vede il dominio in mano ai Gonzaga di Mantova, che si operano per fortificare la cittadina.

Subisce, per tutto il 600, assedi di spagnoli e francesi, fino alla Pace di Utrecht del 1713, perdendo il suo ruolo di capitale con il passaggio ai Savoia. L'occupazione di gallo-ispani nel 1745 causa gravi danni a chiese e conventi.

A livello artistico Casale subisce influenze barocche e francesi tutt'ora apprezzate e riconosciute. Per riconoscimento di Napoleone Bonaparte, ebbe qualche miglioramento (tribunale, liceo, caserme). Forte della sconfitta di Novara, resistette ad oltranza alle truppe austriache e, nella Seconda guerra d'indipendenza, fu una zona altamente strategica.

Alla fine dell'Ottocento la città divenne un centro industriale di rilevante importanza.

Tristemente nota è la presenza del famigerato stabilimento Eternit di lavorazione dell'amianto, il quale dagli anni '50 ad oggi ha causato più di mille morti tra i lavoratori e la popolazione, e che probabilmente fino al 2020-2030 continuerà a mietere vittime a causa del lungo tempo che deve trascorrere prima dell'insorgere delle malattie.

Il 15-16 ottobre 2000 il quartiere Oltreponte, situato nella parte nord della città, venne completamente sommerso insieme alla frazione Casale Popolo e Terranova; anche il comune limitrofo di Balzola venne travolto da un'eccezionale piena del Po, subendo notevoli danni.

  
 

  
InfoPersonalità legate a Casale Monferrato:
 

* Vittorio Accornero de Testa, illustratore, pittore, scenografo
* Andrea Prevignano, giornalista e saggista
* Anna d'Alençon, marchesa
* Guglielmo IX del Monferrato, marchese
* Riccardo Bianchi , ingegnere e dirigente d'azienda italiano, primo Direttore generale delle Ferrovie dello Stato.
* Leonardo Bistolfi, scultore
* Marcantonio Bobba, cardinale
* Enrico Vialardi di Villanova vescovo di Mantova (1687-1711)
* Bartolomeo Vialardi di Villanova, Governatore del castello di Casale, consigliere di Stato e tesoriere generale del Monferrato
* Giovanna Vialardi di Villanova, poetessa
* Carlo Maria Vialardi di Villanova, governatore di Casale e Guastalla e ministro del ducato di Mantova (1691), Sovrintendente Generale alle Vie di Comunicazione del ducato (1699) e membro del Consiglio di Reggenza con l’incarico di amministrare il Mantovano in assenza del duca Ferdinando Carlo di Gonzaga-Nevers (1703)
* Edoardo Arborio Mella, urbanista e architetto
* Pier Cesare Bori, professore universitario
* Giovanni Camerana, magistrato, poeta e critico d'arte italiano, uno dei massimi esponenti della scapigliatura
* Facino Cane, condottiero e capitano di ventura
* Fancesco Negri,presidente di Casale e inventore
* Luigi Canina, archeologo ed architetto italiano
* Sergio Castelletti, calciatore
* Ugo Cavallero, generale italiano
* Umberto Caligaris, calciatore, alfiere squadra campione del mondo 1934
* Giovanni Celoria, astronomo italiano.
* Luigi Nazari di Calabiana,vescovo di Casale
* Cesare Maria De Vecchi, militare e uomo politico italiano
* Mario Acquaviva, uomo politico italiano
* Giovanni Lanza, uomo politico italiano
* Tommaso Morelli di popolo,(1814-1859) militare, colonello comandante del Reggimento Cavalleggeri del Monferrato, eroe di Montebello
* Eraldo Monzeglio, calciatore campione del mondo 1934
* Egidio Ortona , diplomatico italiano
* Antonio Olearo "Tom" , eroe della Resistenza al nazifascismo
* Eleuterio Pagliano, pittore
* Giampaolo Pansa, giornalista e scrittore
* Ascanio Sobrero, medico e chimico
* Ubertino da Casale, predicatore e teologo francescano citato da Dante nella sua Divina Commedia
* Antonio Brioschi, compositore italiano
* Germano Zaccheo, vescovo italiano
* Giovanni Morbelli, chimico, inventore (Casale Monferrato, 1876-1947)
* Lodovico Bò, architetto (1721-1800)
* Ercole Antonio Mattioli, conte,era detto "la maschera di ferro"
* Giovanni Crisostomo Javèlli, teologo domenicano

  
 

  
InfoEvoluzione demografica:
 

Abitanti Censiti

  
 

  
InfoArte e Cultura:
 

Città ricca di arte e storia, Casale possiede un centro storico ricco di monumenti barocchi, romanici e rinascimentali, chiese e palazzi storici, alcuni dei quali inseriti nel sistema dei "Castelli Aperti" del Basso Piemonte (come ad esempio il Palazzo di Anna d'Alençon, la Torre Civica, il Palazzo municipale e l'ex convento di Santa Croce):

* Duomo: dedicato ai santi Evasio, Proietto, Natale e a San Lorenzo fu consacrato il 7 gennaio dell'anno 1107 dal papa Pasquale II, sul luogo ove esisteva già nel I secolo d.C., un tempio dedicato a Giove e successivamente una chiesa di epoca liutprandea dedicata al martire Lorenzo. Incendiata nel 1215, a seguito della guerra fra i Casalesi e gli Alessandrini, i Vercellesi, i Pavesi ed i Milanesi, fu restaurata completamente negli anni '50 del XIX secolo dall'architetto vercellese conte Edoardo Arborio Mella, per volere del vescovo Lugi Nazari di Calabiana, dell'architetto ed archeologo Luigi Canina e dell'abate Antonio Rosmini, contro il parere dell'Antonelli. Risulta a tutt'oggi una delle più interessanti cattedrali in stile romanico lombardo presenti in Piemonte. Si caratterizza in particolare per la monumentale e luminosa facciata a capanna in arenaria e mattoni, ornata da bifore e trifore e racchiusa tra due antichi campanili duecenteschi, in alto sulle due colonne che affiancano l'ingresso principale copia delle statue del re Liutprando e della regina Teodolinda, i cui originali si trovano nel deambulatorio dell'abside. Opera importante ed unica il Nartece. Costruzione non consueta in zona; costruzioni similari si trovano in Armenia ed in Georgia. Secondo la teoria di alcuni studiosi tale opera è dovuta all'impiego di mano d'opera saracena, venuta in Monferrato quale prigioniera di guerra al seguito dei marchesi aleramici o secondo altri ai cavalieri templari, che avevano all'epoca sede in Santa Maria del Tempio, località vicina a Casale Monferrato. Nel nartece interessanti capitelli messi in luce dai recenti restauri. L'interno è costituito da cinque navate con volte a botte e a crociera e da un matroneo con logge a trifore e quadrifore. All'interno grande crocifisso con Cristo "in maestà" in argento e pietre dure, opera medioevale di un anonimo artista orientale, proveniente dalla cattedrale di Alessandria. Nel primo altare a sinistra: "Maddalena in estasi", dello scultore piemontese Giovan Battista Bernero (XVIII secolo) altre opere scultoree del frassinetese Ambrogio Volpi (XVI secolo) facenti parte dell'antico altare di Sant'Evasio, tele di Guglielmo Caccia detto il Moncalvo raffiguranti santa Lucia, santa Agata e santa Apollonia e sul catino dell'abside pitture di Giovanni Sereno - 1860 -. Nel corridoio della sacrestia mosaici risalenti all'XI secolo, che facevano parte della pavimentazione della chiesa prima dei restauri del Mella. I mosaici rappresentano tra l'altro: la vittoria di Abramo, la morte di Nicaore, una chimera, Giona inghiottito dal pesce, la barca o l'arca di Sant'Evasio. Sul lato destro della chiesa e sopraelevata in confronto ad essa, la Cappella ellittica dedicata a sant'Evasio patrono della città e della diocesi, opera dell'architetto sabaudo Benedetto Alfieri. Iniziata verso la metà del XVIII secolo fu inaugurata nel 1808, in pieno periodo napoleonico. Al centro in alto urna contenente il corpo del martire in oro e argento, ai lati quattro bassorilievi in marmo raffiguranti fatti salienti della sua vita: l'ordinazione episcopale, la predicazione, il martirio, la traslazione delle reliquie da Alessandria a Casale Monferrato avvenuta nel 1403 ad opera di Facino Cane. Al centro della volta dipinto raffigurante la gloria del martire.
* Castello dei Paleologi: imponente costruzione militare quattrocentesca (attualmente in restauro), è situata quasi in riva al fiume Po e si caratterizza per la sua pianta esagonale con quattro torrioni angolari e per il fossato che la cinge su tutti i lati.

* Torre civica o Torre di Santo Stefano: a pianta quadrata, domina con i suoi 60 metri di altezza tutta la città risultandone il suo simbolo più caratteristico; venne elevata probabilmente nel X secolo quale torre di difesa della città fino all'altezza della parte costruita in mattoni, Avendo perso alla fine del XV secolo il suo ruolo difensivo fu sopraelevata ed abbellita nel 1510 dai marchesi Guglielmo IX Paleologo e dalla moglie Anna d'Alençon con l'apposizione della torre campanaria, mentre la cupola barocca è posteriore (epoca sabauda).In cima banderuola raffigurante lo stemma della famiglia Gonzaga: croce attornata da 4 aquile. Sulla torre 2 affreschi raffiguranti lo stemma di Casale Monferrato. Subì importanti restauri nel 1928 ad opera del casalese ingegner Vittorio Tornielli. Durante la II guerra mondiale una sirena posta sulla torre avvisava in cittadini degli incombenti bombardamenti aerei.

* Chiesa di San Domenico: è la più importante chiesa cittadina dopo il Duomo;voluta dai Marchesi Paleologi a seguito di un voto fatto per ottenere la nascita di prole maschia, fu terminata nel 1506 ed affidata alla cura dei Padri Predicatori = Domenicani, che la mantennero fino all'anno 1802, data della soppressione napoleonica. La chiesa è divisa in tre navate con alte colonne - una quarta navata è stata soppressa nel 1700 per rendere la chiesa simmetrica. La facciata è in cotto; al centro portale in arenaria locale attribuito a Matteo Sammicheli comprendente nel rosone i segni dello zodiaco. Nell'interno tomba del cavaliere gerosolimitano Benvenuto Sangiorgio dei Marchesi di Biandrate, storico e presidente del Senato Casalese e tomba di alcuni principi Paleolgi e Gonzaga. Possiede diversi dipinti di notevoli dimensioni: Il miracolo del libro di San Domenico, la resurrezione da parte di San Domenico del nipote del cardinale Colonna, la battaglia degli Albigesi di Pier Francesco Guala (fine XVII inizio XVIII secolo), la Battaglia di Lepanto di Giovan Battista Caire, la Madonna del Rosario fra San Domenico e Santa Caterina di Nicolò Musso (XVI secolo) e dipinti attribuiti a Giorgio Alberini raffiguranti i misteri del Rosario e Padre Eterno di Guglielmo Caccia detto il Moncalvo (XVI secolo) - Sul lato destro della chiesa chiostro in cotto recentemente restaurato.

Chiesa di San Paolo Iniziata nel 1586 su disegno dell’architetto milanese Lorenzo Birago, padre barnabita, la chiesa a croce greca, fu terminata con una bella cupola il 21 novembre 1594. La chiesa fu officiata con l’annesso collegio, ora scuola elementare di Stato, fino al 1802, anno della soppressione napoleonica dai padri Barnabiti . Sulla facciata statue della Madonna di Loreto, di San Pietro, San Paolo, San Carlo Borromeo e Sant’Alessandro Sauli. L’altar maggior in marmo e ornamenti in bronzo dorato è opera di Vincenzo Pelagatta di Viggiù (1744). All’interno opere pittoriche di Guglielmo Caccia detto il Moncalvo (sec. XVII): Decollazione di San Paolo, Assunta, San Matteo e l’Angelo e la Vocazione di Matteo; del casalese Giorgio Alberini (Sec XVII): la Conversione di San Paolo con stemma araldico della famiglia Gonzaga e ritratto del donatore, duca Vincenzo II Gonzaga; di Vaan Casteel detto il Fiammingo (1598) la vocazione di San Matteo, è l’unica opera ancora conosciuta del pittore; del bolognese Ercole Graziani:San Carlo Borromeo che consegna la nomina a vescovo di Aleria a Sant’Alessandro Sauli (1745). Dietro all’altar maggior formella in marmo bianco , dai tratti molto fini, quasi raffaelliani, raffigurante la Vergine con il Bambino. Sul lato destro della chiesa, ma a parte, riproduzione della piccola casa di Loreto.

* Sinagoga ebraica: situata nel caratteristico ghetto ebraico, mimetizzata all'esterno per ragioni di sicurezza, vanta un interno interamente decorato con pitture e stucchi dorati tanto da essere riconosciuta, per questa sua particolarità, come una delle più interessanti d'Europa; è sede inoltre di un importante Museo Ebraico che custodisce reperti di particolare pregio come le Tavole della Legge, in legno dorato e risalenti al secolo XVIII, numerosi Rimonim (terminali per rotoli della Legge) e Atarot (corone per i rotoli della Legge) sbalzati, cesellati o in filigrana d'argento.

* Palazzo di Anna d'Alençon: risalente al (XV secolo), è una antica costruzione caratterizzata da un notevole cortile rinascimentale, circondato da colonne circolari di laterizio con capitelli cubiformi, un porticato con archi a sesto acuto, tipicamente rinascimentali e decorazioni a stemmi e tavolette dipinte rappresentanti personaggi della famiglia paleologa; al suo interno nelle ampie sale spiccano soffitti a cassettoni.

* Palazzo Sannazzaro: barocco ma di origine più antica, come dimostrano le monofore in cotto presenti sulla facciata, è uno dei palazzi più interessanti del centro storico.

* Palazzo Treville: sicuramente il palazzo più importante della città, è in stile Barocco piemontese e si affaccia Via Mameli creando un notevole impatto visivo con la sua imponenente facciata curvilinea.

* Palazzo San Giorgio: oggi sede dell'amministrazione comunale, ha una facciata ripartita in tre ordini con finestre contornate da stucchi. Il portale, formato da colonne binate, è sormontato da un balcone con balaustra in pietra.

* Palazzo Magnocavallo: si caratterizza per lo scalone che si avvita intorno a due colonne che crea un certo effetto monumentale, nonostante sia stato ricavato in uno spazio ristretto.

* Palazzo Morelli: sito in Via Lanza e in Via Morelli, fu riedificato nel 1750; particolarmente degna di nota è l'elegante torre.

* Casa Tornielli: situata al termine di Via Mameli, è la più importante architettura gotica cittadina.

* Teatro Municipale: risalente al 1791 (ma restaurato verso la fine XIX secolo), dispone di un prezioso interno con cinque ordini di palchi e loggione decorati con stucchi, dorature e velluti.

Da citare poi il polo museale cittadino con il Museo Civico (ricco di opere di artisti monferrini quali il Guala e il Moncalvo) e la Gipsoteca Bistolfi, entrambi ubicati nell'antico convento di Santa Croce, il cui chiostro è decorato con dipinti del Moncalvo. Svariate raffigurazioni del paesaggio urbano casalese sono opera del pittore Franco Sassi (Alessandria 1912 - 1993) che ha dedicato alla Città acquerelli e disegni di notevole spessore artistico.

  
 

  
InfoEconomia:
 

Casale è situata in un'area pianeggiante dove prevale la coltivazione del riso, ma comprende anche una splendida zona collinare limitrofa produttrice di pregiati vini ( Barbera, Dolcetto...) e sede di grandi aziende vitivinicole. La città è anche sede di una celebre industria dolciaria: la Bistefani. Notevole è anche l'industria del freddo e delle macchine rotative con l'importante azienda Cerutti. Da ricordare inoltre la grande importanza che raggiunse la città come capitale del cemento per quasi tutto il '900 in quanto sede sino alla metà degli anni ottanta della nota industria Eternit (subendone purtroppo ancora oggi le nefaste conseguenze con un'alta mortalità dovuta all'esposizione da Amianto ); vi hanno, tra gli altri, sede oggi gli uffici direzionali della multinazionale del cemento Buzzi Unicem. Molto importante per la città di Casale risulta essere il settore della refrigerazione, con circa 10 aziende di primissimo livello occupate nel settore. Si ricordano le vetrine refrigerate, i banchi frigo e i camion refrigerati con piastre eutettiche tra i prodotti che escono dall'industria del freddo di Casale. Da qualche tempo si parla anche di Distretto del Freddo Casalese ma ad oggi ancora non si è raggiunti una intesa per la sua formazione. A Casale Monferrato nasce inoltre nel 1975 la più importante scuola di refrigerazione e di condizionamento d'Italia, migliaia di tecnici del freddo vengono ogni anno a Casale per partecipare ai periodici corsi di formazione del Centro Studi Galileo.

  
 

  
InfoGiorno di mercato cittadino:
 

il mercato cittadino si svolge ogni martedì e ogni venerdì.

  
 

  
InfoManifestazioni:
 

* Mostra mercato di San Giuseppe (intorno a metà marzo)
* Riso&Rose (quattro fine settimana di maggio)
* Mercatino dell'Antiquariato (ogni secondo week-end del mese, escluso agosto)
* Festa del Vino e del Monferrato (intorno a metà settembre)
* Casale Città Aperta (monumenti aperti e visita guidata gratuita ogni secondo week-end del mese)
* Il Paniere (mercatino di prodotti biologici e gastronomia locale, ogni terzo weekend del mese) sito ufficiale
* OyOyOy (Festival internazionale di cultura ebraica) sito ufficiale
* La bisaccia del Pellegrino
* Krumiri e Tartufi ( festa eno-gastronomica che si svolge tra l'ultima settimana di Novembre e la prima di Dicembre)

  
 

  
InfoSport:
 

Lo sport a Casale è molto importante. Il calcio è rappresentato dall'Associazione Sportiva Casale Calcio fondato nel 1909. I nerostellati (soprannome dato dal colore nero delle maglie con una stella bianca sul cuore) furono la prima società a sconfiggere una squadra inglese professionistica, il Reading F.C.. Il Casale vinse uno storico campionato di serie A nel 1913/1914 sconfiggendo la Lazio per 7-1 a Casale e 2-0 in trasferta. Il Casale disputerà la stagione 2007/2008 in serie D. Il Casale giocò sino al 1934 in Serie A e dopo alcune puntate in Serie B (campionato che vinse nel 1930) giocherà quasi sempre tra 3° e 4° serie nazionale. Nel 1977-78 sfiorò per l'ultima volta il calcio che conta arrivando seconda alle spalle dell'Udinese che salì in Serie B. Il Casale disputerà la stagione 2008/2009 in serie D A Casale esiste una seconda squadra calcistica, la U.S.D. Junior Calcio il cui impianto sportivo si trova a Oltreponte. La Junior Calcio milita, nella stagione 2007/2008, nel campionato di Prima Categoria.

La squadra di basket, la Junior Casale Monferrato, milita in LegADue dopo aver conquistato la promozione due anni orsono (inserire data).

  
 

  
InfoCuriosità:
 

Un certo Gian Domenico Bremio scrisse in un suo diario una nota molto interessante.Egli scrive questa frase:

"...nel giorno 30 giugno 1630 comparve nell'aria un prodigio verso settentrione parendo che cadesse sopra la città et cittadella un pezzo di nuvola di forma di una palla,in principio,et poi si mutò e pareva un serpente che con la coda si girasse in forma rotonda.".

E'evidente che il testo parla di un ipotetico UFO che volteggia sopra Casale.

  
 

  
Piemonte Comuni della provincia Alessandria
Acqui Terme | Albera Ligure | Alessandria | Alfiano Natta | Alice Bel Colle | Alluvioni Cambio' | Altavilla Monferrato | Alzano Scrivia | Arquata Scrivia
 | Avolasca | Balzola | Basaluzzo | Bassignana | Belforte Monferrato | Bergamasco | Berzano Di Tortona | Bistagno | Borghetto Di Borbera
 | Borgo San Martino | Borgoratto Alessandrino | Bosco Marengo | Bosio | Bozzole | Brignano Frascata | Cabella Ligure | Camagna Monferrato | Camino
 | Cantalupo Ligure | Capriata D'orba | Carbonara Scrivia | Carentino | Carezzano | Carpeneto | Carrega Ligure | Carrosio | Cartosio
 | Casal Cermelli | Casale Monferrato | Casaleggio Boiro | Casalnoceto | Casasco | Cassano Spinola | Cassine | Cassinelle | Castellania
 | Castellar Guidobono | Castellazzo Bormida | Castelletto D'erro | Castelletto D'orba | Castelletto Merli | Castelletto Monferrato | Castelnuovo Bormida | Castelnuovo Scrivia | Castelspina
 | Cavatore | Cella Monte | Cereseto | Cerreto Grue | Cerrina | Coniolo | Conzano | Costa Vescovato | Cremolino
 | Cuccaro Monferrato | Denice | Dernice | Fabbrica Curone | Felizzano | Fraconalto | Francavilla Bisio | Frascaro | Frassinello Monferrato
 | Frassineto Po | Fresonara | Frugarolo | Fubine | Gabiano | Gamalero | Garbagna | Gavazzana | Gavi
 | Giarole | Gremiasco | Grognardo | Grondona | Guazzora | Isola Sant'antonio | Lerma | Lu | Malvicino
 | Masio | Melazzo | Merana | Mirabello Monferrato | Molare | Molino Dei Torti | Mombello Monferrato | Momperone | Moncestino
 | Mongiardino Ligure | Monleale | Montacuto | Montaldeo | Montaldo Bormida | Montecastello | Montechiaro D'acqui | Montegioco | Montemarzino
 | Morano Sul Po | Morbello | Mornese | Morsasco | Murisengo | Novi Ligure | Occimiano | Odalengo Grande | Odalengo Piccolo
 | Olivola | Orsara Bormida | Ottiglio | Ovada | Oviglio | Ozzano Monferrato | Paderna | Pareto | Parodi Ligure
 | Pasturana | Pecetto Di Valenza | Pietra Marazzi | Piovera | Pomaro Monferrato | Pontecurone | Pontestura | Ponti | Ponzano Monferrato
 | Ponzone | Pozzol Groppo | Pozzolo Formigaro | Prasco | Predosa | Quargnento | Quattordio | Ricaldone | Rivalta Bormida
 | Rivarone | Rocca Grimalda | Roccaforte Ligure | Rocchetta Ligure | Rosignano Monferrato | Sala Monferrato | Sale | San Cristoforo | San Giorgio Monferrato
 | San Salvatore Monferrato | San Sebastiano Curone | Sant'agata Fossili | Sardigliano | Sarezzano | Serralunga Di Crea | Serravalle Scrivia | Sezzadio | Silvano D'orba
 | Solero | Solonghello | Spigno Monferrato | Spineto Scrivia | Stazzano | Strevi | Tagliolo Monferrato | Tassarolo | Terruggia
 | Terzo | Ticineto | Tortona | Treville | Trisobbio | Valenza | Valmacca | Vignale Monferrato | Vignole Borbera
 | Viguzzolo | Villadeati | Villalvernia | Villamiroglio | Villanova Monferrato | Villaromagnano | Visone | Volpedo | Volpeglino
 | Voltaggio
  
  
Mediarecord  Servizi  Immobiliari -  Tutti i diritti Riservati
La copia e l'uso non autorizzato delle immagini, dati e quant'altro contenuto in questa pubblicazione, sarà punita secondo la legge.
   
Torna alla lista Casa e Ville di Pregio  
MEDIARECORD - Servizi Immobiliari Copyright 2009 - All rights reserved | Disclaimer | Privacy | Mappa del sito