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In seguito sono riportate le tabelle dei canoni di locazione
del nostro capoluogo e dei maggiori centri della provincia.
Abbiamo ritenuto utile inserire in questo listino anche la
valutazione dei canoni di locazione per fornire un riferimento
indicativo sull'andamento del mercato a chi vuole investire
(o lo ha già fatto) nel mattone e a chi, viceversa, ha la
necessità di locale un immobile sia abitativo sia non abitativo.
I dati riportati sono frutto d'esperienze concrete di trattative
e di contratti recentemente stipulati e non di semplici calcoli
matematici sulle percentuali di redditività che un immobile
dovrebbe avere in teoria. Per semplicità, ed anche perché
così è la consuetudine, abbiamo suddiviso gli appartamenti
per numero di locali, mentre non abbiamo inserito le ville,
perché l'offerta e la richiesta di locazione delle stesse
è limitata. Infine, abbiamo tralasciato i comuni più piccoli,
giacché in questi i contratti di locazione si concludono molto
spesso con il cosiddetto "passaparola" ed in più il numero
dei contratti conclusi è molto limitato e non permette quindi
di stilare una casistica che possa fornire un valido riferimento.
NOTE
La differenza di valore tra il minimo ed il massimo è dovuta,
oltre che allo stato generale dello stabile, ad altri importanti
fattori quali:
- piano dell'appartamento (i piani bassi sono meno pregiati,
ma quelli alti, ai fini di un maggior valore, necessitano
di ascensore);
- affaccio più o meno panoramico: gli appartamenti con panorami
sul lago sono sicuramente molto più pregiati;
- presenza di elementi inquinanti di tipo acustico, elettromagnetico
(elettrodotti, antenne, ripetitori telefonici e televisivi)
o di scarico di gas (zone di forte traffico auto, ciminiere);
- esposizione più o meno soleggiata e conseguente luminosità;
- comodità di servizi pubblici;
- giusta distanza da elementi di degrado o disturbo (fabbriche,
zone degradate, locali notturni);
- spese condominiali particolarmente elevate (è preferito
l'immobile termoautonomo);
- distribuzione razionale degli spazi interni e quindi utilizzo
ottimale della superficie dell'appartamento;
- dotazione di box e/o posti auto, facilità di posteggi nelle
vicinanze.
- I dati riportati nelle tabelle si riferiscono ad immobili
che definiamo "nella norma"; è ovvio che per quelli particolarmente
pregiati o particolarmente scadenti le cifre indicate sono
suscettibili di variazioni; - non sono quindi considerate
le ville con parchi e gli immobili con particolari pregi storici
ed artistici;
- si riferiscono ad immobili con buona esposizione, finiture
a conservazione (sia interne che comuni) medie, e poste ad
un piano intermedio.
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