GLI ITALIANI E LA CASA
L’
indagine biennale, condotta dalla Banca d’Italia sui bilanci
delle famiglie italiane nell’anno 2002, effettuata su un
campione di 8mila famiglie e 21mila persone di 350 Comuni, ha posto
in risalto un dato interessante sulla casa tipo degli italiani.
È
emerso, infatti, che la famiglia italiana sceglie di preferenza, come
propria abitazione di residenza, una casa che sia ubicata tra la
periferia e il centro, con metratura tra i 60 e gli 80 mq, oppure
superiore ai 120 mq. Molto gettonati anche i monolocali, che hanno
registrato, rispetto al 2000, una crescita dal 15,7% al 16,3%. Queste
tendenze si manifestano ormai con una crescita costante da 15 anni.
Tuttavia, rispetto agli anni passati lo scenario è mutato.
Da
un confronto con i dati registrati nel 1989, 1995, 2000 e 2002,
scopriamo che la corsa al mattone ha raggiunto il suo apice nella
seconda metà degli anni 90. In quel periodo la percentuale
dei
proprietari di abitazioni di residenza è passata dal 64,7%
al
68,3% incrementando ancora nei due anni successivi. La propensione
all’affitto, invece, è diminuita sensibilmente,
dal
28,5% del 1989 al 20,9% del 2000, e questa percentuale è
rimasta invariata anche nel 2002. Pertanto, i canoni di locazione,
calcolati nel 2002 con una media di 3.500 euro l’anno, hanno
fatto rilevare nello stesso periodo una crescita del 25% nelle grandi
città e del 9% nei centri più piccoli
(l’incremento
medio è stato pari al 14%).
La predilezione delle famiglie
italiane a vivere nei quartieri residenziali situati tra il centro e
la periferia viene confermata dai dati a disposizione: si è
passati dal 29,7% del 1989 al 35,4% del 2002. Nella seconda
metà
degli anni 90, nei centri delle città la percentuale delle
famiglie residenti si era ridotta dal 28,9% al 24,1%. Ma nel 2002 si
è verificata un’inversione di tendenza
raggiungendo la
quota del 25,3%. La periferia rimane penalizzata: nell’89 vi
abitava il 38% dei residenti, nell’ultima indagine la
percentuale è ulteriormente diminuita al 26,7%. Altro
fattore
significativo, rilevato nell’indagine, è che gli
italiani con buona disponibilità economica amano abitare
nelle
case di lusso: dal 1995 sino a oggi, si è riscontrato
infatti
un aumento dallo 0,5% all’1,2%. Non si disdegnano anche le
case
signorili, la cui percentuale è decisamente cresciuta:
dall’8,1% al 14,5%. Scendono, invece, le abitazioni
“civili”,
si è passati dal 60,9% del 2000 al 58% dell’ultima
rilevazione.
|
Agenzia
Immobiliare Mediarecord. Oltre alle News sul nostro sito potrai trovare
in vendita:
Ville, villette
a schiera, appartamenti in Como e provincia.
Inoltre, Hotel e Alberghi in tutta Italia, terreni edificabili
commerciali,
industriali e artigianali, anche di grandi dimensioni e immobili per le
vacanze come:
Trulli in Puglia, Lamie, torrette Ostunesi e case in pietra. Tra le
nostre
offerte immobiliari non mancano bellissime case in Sardegna, Sicilia e
altre regioni
d'Italia. Per quanto riguarda il comparto residenziale, i Comuni dove
si trovano
le maggiori offerte sono: Como, lago di Como, Milano, Monte Olimpino,
Varese,
Tradate, Senna Comasco, Cantù, Figino Serenza, Faenza,
Cirimido,
Lomazzo, Bregnano, Cermenate, Fino Mornasco, Luisago,
Fenegrò,
Lurago
Marinone, Limido Comasco, Veniano, Appiano Gentile, Bulgarograsso,
Guanzate,
Brianza, Casnate con Bernate, Drezzo, Stresa e Turate. La sezione
Grandi Operazioni Immobiliari tratta: grosse operazioni immobiliari
come per
esempio interi villaggi turistici, grosse aree edificabili, importanti
ville
storiche, Aziende di una certa rilevanza e così via.
Buona navigazione.Vai
alla Ricerca Immobili Residenziali
Vai
alla Ricerca Alberghi e Hotel Ricerca Grandi Operazioni Immobiliari |